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Datura stramonium
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top
Lo mwbastramonio comune (mwbqmwbgDatura stramonium mwbwmwcaL.) è una mwcqpianta a fiore appartenente alla mwcgfamiglia delle mwcwSolanacee.cite-ref-powo-1-0[1]
Come altre specie del genere mweqmwegDatura (mwewmwfaDatura inoxia, mwfqmwfgDatura metel, ecc.) è una pianta altamente velenosa a causa dell'elevata concentrazione di potenti mwfwalcaloidi, in particolare la mwgascopolamina, presenti in tutti i distretti della pianta e soprattutto nei semi.cite-ref-polizia-2-0[2]
Contents
• Usi
• Note
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Descrizione
Pianta erbacea a ciclo annuale, presenta una mwkgradice a mwkwfittone, fusiforme, e un mwlafusto eretto, con biforcazioni ramose e altezza che può raggiungere anche i due metri in altezza. Le mwlqfoglie sono semplici e alterne, di grandi dimensioni, mwlgpicciolate, con lamina ovale, base asimmetrica e margine dentato-frastagliato.
I mwmafiori sono mwmqermafroditi, lunghi fino a 10mwmg cm e solitari, presenti nelle zone terminali e nelle ascelle dei vari rami. Il mwmwcalice è di forma allungata e composto da 5 mwnasepali a lobi saldati; da questa si sviluppa una mwnqcorolla bianca, a volte con sfumature violacee, di forma tubulare, a 5 mwngpetali saldati, acuminati e pieghettati. L'mwnwandroceo è composto da 5 mwoastami, il mwoqgineceo da un mwogpistillo con mwowovario supero, bi-mwpacarpellare e biloculare, munito di mwpqstilo unico e mwpgstimma bifido.
La fioritura avviene tra luglio e ottobre; i fiori rimangono chiusi durante il giorno per poi aprirsi completamente la notte, emanando un intenso e penetrante odore che attira le mwqafarfalle notturne; l'mwqqimpollinazione è infatti mwqgmwqwentomofila (tramite mwrainsetti pronubi). Il mwrqfrutto è una capsula globosa, divisa in 4 logge, della grandezza di una mwrgnoce e irta di spine (da qui il nome di mwrwnoce spinosa); al suo interno si trovano numerosi semi neri e reniformi, lunghi circa 3mwsa mm.
Distribuzione e habitat
Lo stramonio cresce nelle regioni sub-tropicali e nei mwswclimi temperati ed è diffuso in mwtaAmerica, mwtqAsia ed mwtgEuropa.cite-ref-powo-1-1[1]
La sua origine è incerta e le sue proprietà erano note già agli indigeni sia del Nuovo sia del Vecchio Mondo. In mwvaItalia la specie si trova naturalizzata in tutte le regioni, dalle pianure alle zone sub-montane, dove cresce negli incolti, vicino ai ruderi e nei margini delle strade. Sta diventando infestante.
Proprietà
I nomi mwvwerba del diavolo ed mwwaerba delle streghe si devono alle sue proprietà mwwqnarcotiche, mwwgsedative e mwwwallucinogene, sfruttate sia a scopo terapeutico sia nei rituali magico-spirituali dagli mwxasciamani di molte mwxqtribù mwxgnative del Nordamerica.cite-ref-polizia-2-1[2]
Contiene, infatti, gli mwzaalcaloidi allucinogeni mwzqscopolamina e mwzgatropinacite-ref-erboristeriadulcamara-com-3-0[3].
L'uso di mwbaDatura stramonium per queste finalità è estremamente pericoloso in quanto la dose attiva di alcaloidi allucinogeni è molto vicina alla dose tossica. Della pianta vengono utilizzati i semi o i fiori, talvolta assieme alle foglie.
Usi
Tutta la pianta è estremamente velenosa per via dell'alto contenuto di mwdaalcaloidi, le cui concentrazione e tossicità variano a seconda della parte della pianta (radice, fiori, fusti, foglie, semi) e della stagione, nonché del singolo esemplare. In tempi remoti si usava spesso per il mwdqsuicidio e l'mwdgomicidio. L'exitus avviene tramite la mwdwparalisi della mweamuscolatura respiratoria. È il mweqveleno assunto da mwegGiulietta e Romeo, e alcuni studi ne ipotizzano la presenza nelle pozioni somministrate da mwewCirce a mwfaUlisse e i suoi compagni nell'mwfqOdisseacite-ref-4[4].
L'mwgwasma bronchiale veniva alleviata con le foglie, sotto forma di sigarette contenenti anche altre erbe medicinali, finché non divennero evidenti gli effetti collaterali e la dipendenza che si sviluppava inevitabilmente con il consumo giornaliero.cite-ref-erboristeriadulcamara-com-3-1[3]
Le concentrazioni degli alcaloidi variano parecchio da pianta a pianta (foglia 0,1 - 0,65%, seme 0,4 - 0,6%). Questo rende difficile la produzione di tinture normate e affidabili per scopi terapeutici. Il seme contiene:
• tropanalcaloidi: prevalentemente giusciamina e mwjqscopolamina.
• beta-carbolinalcaloidi come la fluorodaturatina
• 4-metilsteroli
• mwlalectine
• mwlgoli grassi
• mwmaproteine
mwmgUso tipico della popolazione indoeuropea
«Quando dopo lunghe ricerche e discussioni il capo si decideva finalmente per un campo di sosta adatto per i giorni seguenti, lo circondava, buttando il seme della toloche come linea di demarcazione.»
Certi etnologi spiegano con questo rituale la disseminazione della mwqgDatura stramonium sui terreni ruderali.
«Quando era presente in una grande festa della tribù un "kaku" (saggio) di buon umore, dava nel
vino
un po' di semi pestati della toloche.»
«Ai bambini che del terrore notturno non potevano trovar sonno e piagnucolavano senza sosta, la "guaritrice" della tribù applicava una supposta di un pezzo di foglia grande come la metà di un francobollo.»
Un metodo drastico ma efficace e poco rischioso, perché la guaritrice conosceva a fondo le particolarità dei suoi pazienti e sapeva quando evitarne l'applicazione.
«Agli adulti in profonda
depressione
, la guaritrice preparava una pozione: 12 semi di toloche schiacciati nel
mortaio
, bagnati con una goccia di succo di
limone
(o
aceto
) e poi coperto con un bicchiere di vino rosso una volta al giorno.»
Gli alcaloidi euforizzanti della datura pare mitighino lo stato depressivo. Da osservare lo schiacciare e bagnare con acido, che libera dai semi gli alcaloidi, e la combinazione con l'mwtaalcol.
«Alle persone con il respiro sibilante (
asma
), la guaritrice preparava le sigarette composte metà da tabacco e metà da foglia di toloche. In un attacco bastava qualche tiro.»
Certi alcaloidi della datura causano un blocco sui recettori muscarinici della muscolatura respiratoria, causando broncodilatazione per cessazione della costrizione mediata da questi stessi recettori. Quindi, l'inalazione di queste sostanze rilassa la muscolatura dei mwvabronchi, facendo cessare così l'attacco asmatico.
Note
cite-note-powo-11. ↑ mwxq(mwxgmwxwEN) mwyamwyqDatura stramonium, su mwygPlants of the World Online, Royal Botanic Gardens, Kew. mwywURL consultato il 29 marzo 2024.
cite-note-polizia-22. ↑ mw0qmw0gmw0wDroghe sintetiche ed emergenti (mw1amw1qPDF), su mw1gpoliziadistato.it.
cite-note-erboristeriadulcamara-com-33. ↑ mw3amw3qmw3gstramonio,Datura stramonium-Erboristeria Dulcamara-tavola botanica stramonio, su mw3werboristeriadulcamara.com. mw4aURL consultato il 4 aprile 2022.
cite-note-44. ↑ mw5aLo stramonio.
cite-note-55. ↑ mw6a(mw6qmw6gFRmw6w) Pierre Derlon, mw7aTraditions occultes des gitans, Editions Robert Laffont, Paris (1975).
cite-note-66. ↑ mw8a(mw8qmw8gFRmw8w) Pierre Derlon, mw9aSecrets Oubliés des dernier Initiés Gitans, Editions Robert Laffont, Paris (1977).
cite-note-77. ↑ mw-a(mw-qmw-gFRmw-w) Pierre Derlon, mw-aLa Médecine Secrète des Gens du Voyage, Editions Robert Laffont, Paris (1978).
Bibliografia
• mwaqa(DE) Hiller K. Melzig M.F., mwaqeLexikon der Arzneipflanzen und Drogen, Spektrum akademischer Verlag (2003); ISBN 3827414997.
• mwaqq(DE) Fintelman V. Weiss R., mwaquLehrbuch der Phytotherapie, Hippokrates (2002); ISBN 3-8304-5243-8.
• De Maleissye Jean, mwaqgStoria dei veleni. Da Socrate ai giorni nostri, Bologna, Odoya, 2008 ISBN 978-88-6288-019-0.
• Carlos Castaneda, mwaqsGli insegnamenti di Don Juan.
Voci correlate
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Collegamenti esterni
• citerefbritannica-com(EN) jimsonweed / locoweed, su Enciclopedia Britannica, Encyclopædia Britannica, Inc.
• citerefopen-library(EN) Opere riguardanti Datura stramonium, su Open Library, Internet Archive.
• citerefcatalogue-of-life(EN) Datura stramonium, su Catalogue of Life.
• citerefgbif(EN) Datura stramonium, su gbif.org, Global Biodiversity Information Facility.
• citerefgrin(EN) Datura stramonium, su npgsweb.ars-grin.gov.
• citerefipni(EN) Datura stramonium, su International Plant Names Index.
• citerefitis(EN) Datura stramonium, su ITIS.